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 Paola de Martini di Valle Aperta

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Dott.ssa Paola de Martini di Valle Aperta
Dott.ssa Paola de Martini di Valle Aperta

Psicologa e psicoterapeuta Cognitivo-costruttivista


349 1250498
paola@studiopsicologiatrento.it
paola@psicologo.mi.it

Psicologa e Psicoterapeuta ad indirizzo cognitivo – costruttivista iscritta all’Ordine degli Psicologi della Provincia Autonoma di Trento con n° iscriz. 794. Si occupa di sostegno psicologico e psicoterapeutico ad adolescenti, adulti e coppie.

Cenni biografici:

Dopo il diploma di maturità scientifica presso il liceo “Galileo Galilei” di Trento, si iscrive a Padova presso la facoltà di Psicologia, avvicinandosi da prima nel percorso triennale alle Neuroscienze cognitive e spostandosi poi nel percorso magistrale alla Psicologia clinica dove consegue la laurea specialistica a pieni voti. Il mondo della psichiatria e della salute mentale la affascina scegliendo le cliniche specialistiche nella città di Verona per svolgere il tirocinio professionalizzante. Iscritta all’albo dell’Ordine Nazionale degli Psicologi, Albo della Provincia di Trento, sceglie il Centro di Studi di Psicoterapia Cognitiva ad orientamento Costruttivista (Cesipc) di Padova per proseguire l’attività di formazione e specializzazione.

Perché faccio la psicoterapeuta:

Nella stanza della psicoterapia accolgo le persone, con la propria narrazione di vita e i propri sentimenti. Ascolto i loro segreti, i loro timori e le loro gioie, accettando con rispetto la loro storia qualsiasi essa sia. Credo che ogni storia sia vera, dal punto di vista di chi la racconta.
In punta di piedi provo a cogliere il significato delle loro esperienze. Si percorre insieme un’avventura nel tentativo di trovare a quattro mani nuove direzioni, talvolta emozionandosi o commuovendosi insieme.
Trovo che fare la psicoterapeuta sia un lavoro meraviglioso. Le persone ti permettono di entrare nel loro intimo, ti accompagnano nei loro ricordi, nelle loro fantasie o paure, nei sentieri o grandi strade già intraprese, nelle amare delusioni o nei loro sogni. Ti chiedono di prenderle per mano per fare strada a quella scelta di futuro che desiderano ma ancora rischioso e incerto, altre invece di rimanere silenziosamente accanto e guardarle con fiducia riorganizzare quel passato ancora disordinato. Ogni volta mi sento riconoscente e grata per questa fiducia dimostrata e per quello che si crea dentro la stanza.

“…. Non conta tanto ciò che l’uomo è, ma piuttosto quello che progetta di fare di se stesso. Per fare il balzo egli deve fare qualcosa di più che scoprirsi; deve rischiare un certo grado di confusione. Poi, appena riesce a intravedere la fugace visione di una vita diversa, deve trovare il modo di superare il momento paralizzante della paura in cui si chiede chi è veramente; se è colui che è appena stato o colui che sta per essere.” (George Kelly)