Trento
Via A. Pranzelores 87
38121 Trento (TN)
Responsabile di sede
Scrivici →Nessun risultato.
Il disturbo bipolare è caratterizzato da oscillazioni marcate dell'umore, del pensiero e del comportamento: fasi di profonda tristezza si alternano a periodi di euforia e iperattività. La diagnosi richiede un approfondimento specialistico e il trattamento più efficace integra psicoterapia e consulenza psichiatrica all'interno di un percorso coordinato.
Aree coinvolte
Il disturbo bipolare è un disturbo dell'umore caratterizzato da oscillazioni di umore, di pensiero e di comportamento che vanno ben oltre i normali alti e bassi della vita quotidiana. La persona alterna fasi depressive, con profonda tristezza, mancanza di energie e di fiducia, a fasi di euforia e iperattività, dette maniacali o ipomaniacali, in cui si sente piena di energia, dorme poco e tende ad agire in modo impulsivo.
Nelle fasi di euforia possono comparire comportamenti eccessivi e rischiosi, come spese sconsiderate, decisioni avventate o iperattività incontrollata, le cui conseguenze pesano poi sulla persona e su chi le sta vicino, alimentando spesso la fase depressiva successiva.
Sebbene nel linguaggio comune il termine bipolare venga usato per descrivere semplici cambiamenti d'umore, il disturbo è un quadro clinico preciso: per una diagnosi corretta è necessario un approfondimento specialistico, che distingua il disturbo bipolare da altre condizioni, come la depressione ricorrente o alcuni disturbi di personalità, con cui può essere confuso.
I segnali variano a seconda della fase in cui la persona si trova:
Se le oscillazioni dell'umore sono marcate, ricorrenti e producono conseguenze concrete su relazioni, lavoro o finanze, una valutazione specialistica aiuta a chiarire la natura del problema e a impostare il percorso adeguato, e può essere avviata anche su sollecitazione dei familiari.
Il percorso inizia con una valutazione specialistica diagnostica accurata, che ricostruisce la storia delle oscillazioni dell'umore e il loro impatto sulla vita della persona: una diagnosi corretta è il presupposto per impostare il trattamento adeguato ed evitare interventi parziali o tardivi.
Per il disturbo bipolare l'approccio più efficace è integrato: la consulenza psichiatrica, disponibile all'interno dell'equipe dello Studio, valuta l'indicazione alla terapia farmacologica, che in questo disturbo costituisce spesso una parte necessaria del trattamento per la stabilizzazione dell'umore, e ne segue l'andamento nel tempo.
La psicoterapia affianca e completa il trattamento farmacologico: aiuta la persona a conoscere il proprio disturbo, a riconoscere precocemente i segnali delle diverse fasi e a lavorare sulla propria impulsività, imparando a individuare le situazioni che portano a comportamenti eccessivi e riducendone gli effetti dannosi sull'umore e sulla vita quotidiana. Il coordinamento stabile tra psicoterapeuta e psichiatra consente di seguire l'andamento del percorso in modo unitario.
Revisione clinica del 3 luglio 2026 a cura della Dott.ssa Paola de Martini di Valle Aperta, psicologa e psicoterapeuta - Ordine degli Psicologi della Provincia autonoma di Trento - n. 794.
Esplora gli argomenti correlati.
Raccontaci la tua esigenza: sarà l'equipe a indicarti lo specialista con le competenze più adatte.
Via A. Pranzelores 87
38121 Trento (TN)
Responsabile di sede
Scrivici →Piazza Emilia 5
20129 Milano (MI)
Responsabile di sede
Dott.ssa Paola de Martini di Valle Aperta
Scrivici →Via Benacense 45
38068 Rovereto (TN)
Responsabile di sede
Scrivici →Via Martini 18
38023 Cles (TN)
Responsabile di sede
Scrivici →L'assistente sta scrivendo…