Che cosa sono
Si parla di disturbo dell'alimentazione quando il rapporto con il cibo diventa eccessivamente restrittivo o impulsivo e la mente si orienta in modo persistente al pensiero e al controllo del peso, delle forme corporee o del cibo. La denominazione attuale, che ha sostituito quella di disturbi del comportamento alimentare (DCA), è disturbi della nutrizione e dell'alimentazione (D-NA)
Questa categoria comprende l'anoressia nervosa, la bulimia nervosa, il disturbo da alimentazione incontrollata (binge eating disorder), il disturbo evitante/restrittivo dell'assunzione di cibo (ARFID), la pica, il disturbo da ruminazione e i quadri che non soddisfano pienamente i criteri delle diagnosi principali (OSFED). Ognuno ha caratteristiche proprie, ma tutti hanno un impatto importante sulla salute fisica e psicologica.
Possono manifestarsi comportamenti come esercizio fisico eccessivo, vomito autoindotto ed evitamento dei pasti in compagnia. I vissuti più frequenti riguardano il senso di vuoto interiore, la non accettazione del proprio corpo e la sensazione di non essere compresi o accettati: il rapporto complicato con il cibo diventa spesso un modo per sentirsi adeguati e per tenere lontane le emozioni negative.