Nutrizione sportiva

La nutrizione sportiva è un elemento chiave nel supporto alla performance atletica, sia nell'adulto che nel giovane atleta. L'alimentazione non si limita a coprire il dispendio energetico legato all'attività fisica, ma svolge un ruolo determinante nei processi di adattamento allo sforzo, nel recupero tra gli allenamenti e nella prevenzione degli infortuni.

Che cos'è

La nutrizione rappresenta uno dei principali strumenti a supporto della performance sportiva. La prestazione è infatti il risultato dell'interazione tra gli stimoli dell'allenamento e una strategia nutrizionale adeguata, costruita sulla scelta degli alimenti, sulla loro distribuzione nell'arco della giornata e sul corretto timing di assunzione.

Questo approccio è valido per atleti di ogni età. Nell'adulto, l'intervento nutrizionale è orientato al miglioramento della performance e all'ottimizzazione della composizione corporea; nel giovane atleta deve invece integrarsi con le esigenze della crescita e dello sviluppo fisiologico. In entrambi i casi, il piano alimentare viene personalizzato in base alla disciplina praticata, ai volumi e all'intensità degli allenamenti, al momento della stagione, al timing degli sforzi e alle caratteristiche metaboliche e cliniche dell'atleta.

Anche l'integrazione alimentare, quando realmente indicata, può rappresentare uno strumento di supporto. Non sostituisce una dieta equilibrata, ma, se inserita all'interno di una strategia nutrizionale personalizzata e basata sulle evidenze scientifiche, può contribuire a sostenere la performance, il recupero e il raggiungimento di specifici obiettivi nutrizionali.

Cosa comprende

Il percorso è rivolto ad atleti agonisti e amatoriali di ogni età, dai giovani sportivi in fase di crescita agli adulti, indipendentemente dallo sport, dal livello di pratica e dagli obiettivi sportivi. Nello specifico ci occupiamo di:

  • Piani alimentari personalizzati per sport di endurance (corsa, ciclismo, nuoto), discipline di forza e sport di squadra, adattati sempre alle caratteristiche della disciplina, al livello e ai carichi di allenamento.
  • Ricomposizione corporea, con l'obiettivo di ridurre la massa grassa preservando o incrementando la massa muscolare, attraverso il monitoraggio della composizione corporea mediante analisi bioimpedenziometrica (BIA) e valutazione antropometrica.
  • Timing nutrizionale, con pianificazione della composizione e della distribuzione dei pasti prima, durante e dopo allenamenti e competizioni, per ottimizzare la disponibilità energetica, favorire il recupero e ridurre la comparsa di cali di energia.
  • Gestione del recupero post-infortunio, adattando l'apporto energetico e proteico per favorire il mantenimento della massa muscolare e il processo di guarigione.
  • Gestione dei disturbi gastrointestinali correlati all'esercizio, come gonfiore, nausea, reflusso o urgenza intestinale durante allenamenti e gare.
  • Educazione alimentare del giovane atleta e della famiglia, per favorire uno sviluppo armonico e prevenire errori nutrizionali frequenti.
  • Integrazione alimentare, valutata quando realmente indicata e sulla base delle evidenze scientifiche, con particolare attenzione al giovane atleta, nel quale un'alimentazione equilibrata rappresenta sempre la priorità.

Come interveniamo

La prima visita prevede un'anamnesi fisiologica e fisiopatologica completa, integrata da un'anamnesi sportiva e alimentare specifica (tipologia di sport praticato, volume e frequenza degli allenamenti, alimentazione peri-allenamento attuale). In questa fase vengono inoltre definiti gli obiettivi sportivi e nutrizionali dell'atleta e valutati eventuali aspetti legati allo stile di vita, alla gestione dei pasti nella quotidianità e alla presenza di criticità digestive o energetiche durante l'attività fisica.

Un ruolo centrale è rappresentato dalla valutazione della composizione corporea, che consente di inquadrare con maggiore precisione lo stato nutrizionale. Attraverso misurazioni antropometriche (peso, pliche cutanee, circonferenze) e analisi bioimpedenziometrica (BIA), è possibile ottenere dati utili e monitorare nel tempo gli adattamenti indotti dall'allenamento e dall'alimentazione, così da modulare il piano nutrizionale in funzione degli obiettivi.

Sulla base dell'insieme di queste informazioni, il nutrizionista elabora il piano alimentare e definisce le strategie operative, in collaborazione - quando utile - con preparatori atletici e allenatori, per adattare l'intervento al contesto specifico dell'atleta.

I controlli periodici permettono di monitorare l'andamento della composizione corporea e della performance percepita, consentendo una ricalibrazione progressiva del piano alimentare e dell'eventuale strategia di integrazione.

Per gli aspetti psicologici legati alla prestazione, il percorso può integrarsi con la figura dello psicologo dello sport presente nell'equipe.

Il servizio è attivo nelle sedi di Milano, Trento, Rovereto e Cles.

Revisione clinica del 4 luglio 2026 a cura del Dott. Alessandro Merler, biologo nutrizionista - Ordine Nazionale dei Biologi (sezione A) - n. Tri_A3874.

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