Disturbi da tic

I tic sono movimenti o vocalizzazioni improvvisi, rapidi e ricorrenti che esordiscono in età evolutiva e che, in una parte dei casi, persistono o si ripresentano in età adulta. Quando continuano a manifestarsi nell'adulto, possono interferire con il lavoro, le relazioni di coppia e la vita sociale, generando disagio e talvolta imbarazzo. Lo Studio propone un percorso che integra psicoterapia comportamentale specifica per i tic e, quando indicato, consulenza psichiatrica, per ridurne l'impatto e migliorare la qualità di vita.

Che cos'è

I disturbi da tic sono caratterizzati da movimenti stereotipati o vocalizzazioni improvvisi, rapidi, ricorrenti e non ritmici: ammiccamenti, smorfie, scrollate di spalle, colpi di tosse, raschiamenti di gola, suoni o parole ripetute. L'esordio avviene tipicamente nell'infanzia e nella maggior parte dei casi i tic si attenuano durante l'adolescenza; in una quota di persone, però, persistono o si ripresentano in età adulta. La forma più nota e complessa è la sindrome di Tourette, definita dalla presenza di tic motori multipli e di almeno un tic vocale, con esordio in età evolutiva e decorso che in una parte dei casi prosegue nell'adulto.

I tic non sono volontari né riconducibili a nervosismo o a cattive abitudini: l'adulto può riuscire a trattenerli per un breve periodo, al prezzo però di una tensione interna crescente, spesso preceduta da una sensazione premonitrice che il tic momentaneamente allevia. L'intensità varia nel tempo e da un periodo all'altro, con un andamento fluttuante: i tic tendono a peggiorare con stress, stanchezza e affaticamento, mentre si riducono nei momenti di calma o quando la persona è assorbita in un'attività che richiede concentrazione.

Nell'adulto i tic si associano con frequenza ad altre condizioni, in particolare disturbo ossessivo-compulsivo, disturbo da deficit di attenzione e iperattività e disturbi d'ansia. Quando sono persistenti e visibili, possono incidere sull'autostima, sulle relazioni di coppia e amicali e sul contesto professionale, alimentando talvolta strategie di evitamento e isolamento che pesano sulla vita quotidiana.

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Come si manifesta

Le manifestazioni variano per tipo, frequenza e intensità, anche nella stessa persona in momenti diversi:

  • Tic motori: ammiccamenti, smorfie del viso, movimenti del capo, del collo o delle spalle, fino a gesti più complessi che coinvolgono più gruppi muscolari.
  • Tic vocali: colpi di tosse, raschiamenti di gola, suoni, sillabe o parole ripetute; nella sindrome di Tourette compaiono in modo caratteristico insieme ai tic motori.
  • Andamento fluttuante e sensazione premonitrice: i tic peggiorano con stress, stanchezza e tensione emotiva, spesso anticipati da un impulso o da una sensazione di disagio che il movimento allevia.
  • Comorbidità e impatto sulla vita adulta: frequente associazione con sintomi ossessivo-compulsivi, disattenzione o ansia, con ricadute sul lavoro, sulle relazioni di coppia e sulla vita sociale.

Se i tic persistono in età adulta, si accompagnano ad altri sintomi o causano un disagio significativo sul piano relazionale, lavorativo o emotivo, una valutazione professionale aiuta a inquadrarli e a definire l'intervento più adatto.

Come interveniamo

Il percorso inizia con una valutazione accurata, che ricostruisce la storia dei tic e del loro esordio, ne analizza tipologia, frequenza e contesti di accentuazione e considera la presenza di condizioni associate, come disturbo ossessivo-compulsivo, deficit di attenzione o ansia. Questo inquadramento permette di distinguere i quadri che beneficiano di un trattamento e di personalizzare gli obiettivi rispetto alla vita lavorativa, relazionale e sociale della persona.

Quando indicato, proponiamo una psicoterapia comportamentale specifica per i tic, la cui efficacia è documentata dalla comunità scientifica: tecniche come l'Habit Reversal Training e l'intervento comportamentale integrato per i tic (CBIT) aiutano la persona a riconoscere la sensazione premonitrice e a sostituire il tic con una risposta alternativa, riducendone frequenza e impatto. Il lavoro include strategie di gestione dello stress e dell'affaticamento, fattori che notoriamente ne aumentano l'intensità.

Nei casi più complessi, in presenza di tic invalidanti o di comorbidità rilevanti, la presa in carico è condivisa in equipe multidisciplinare, integrando la psicoterapia con la consulenza psichiatrica e, quando opportuno, una valutazione per un'eventuale terapia farmacologica. L'andamento viene monitorato nel tempo, con percorsi disponibili nelle sedi di Trento, Rovereto, Cles e Milano.

Revisione clinica dell'8 luglio 2026 a cura della Dott.ssa Micol Colombo, psicologa e psicoterapeuta - Ordine degli Psicologi della Provincia autonoma di Trento - n. 1175.

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