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Quando le tappe dello sviluppo - motorie, comunicative, di gioco - arrivano in ritardo o in modo atipico, il Terapista della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva (TNPEE) accompagna il bambino nell'acquisizione armonica delle competenze, dentro la presa in carico d'equipe.
Ogni bambino ha i suoi tempi, ma quando l'acquisizione delle tappe di sviluppo - posturali e motorie, di coordinazione, di gioco e di comunicazione - appare significativamente in ritardo o atipica, è importante una valutazione specialistica precoce. Un riconoscimento precoce delle difficoltà permette infatti di comprendere meglio il profilo di sviluppo del bambino e di attivare, se necessario, un intervento mirato.
I ritardi psicomotori possono presentarsi isolati o nell'ambito di condizioni più ampie: prematurità, sindromi genetiche, disturbi del neurosviluppo, disturbi dell'integrazione sensoriale. In questi casi, il Terapista della Neuro e Psicomotricità dell'Età Evolutiva (TNPEE) svolge un ruolo fondamentale non solo nella valutazione e nel trattamento, ma anche nella prevenzione dell'evoluzione di quadri di sviluppo atipico, soprattutto nelle situazioni caratterizzate da fattori di rischio biologici o ambientali.
L'intervento precoce sfrutta la grande plasticità dei primi anni di vita: attraverso il corpo, il gioco e il movimento si ripercorrono le tappe di sviluppo, dal gioco sensomotorio a quello simbolico, fino al gioco con regole.
I segnali da osservare:
Se uno o più di questi segnali persistono nel tempo o interferiscono con la vita quotidiana, una valutazione neuropsicomotoria precoce aiuta a comprendere i bisogni del bambino e, se necessario, ad avviare un intervento tempestivo.
La valutazione neuropsicomotoria unisce l'osservazione del comportamento spontaneo del bambino in diversi contesti e test standardizzati sulle aree dello sviluppo, con una visione d'insieme quantitativa e qualitativa; quando indicato si integra con la valutazione del neuropsichiatra infantile e il raccordo con il pediatra.
L'intervento accompagna il bambino all'acquisizione armonica delle tappe dello sviluppo neuro e psicomotorio, in una stanza di terapia pensata come spazio di esperienza: materiali e proposte sono scelti in funzione degli obiettivi e dell'età.
I genitori sono parte attiva del percorso, con momenti di confronto e indicazioni concrete per la vita quotidiana.
Revisione clinica del 3 luglio 2026 a cura della Dott.ssa Eleonora Agosti, neuropsicomotricista - Ordine TSRM PSTRP - Albo dei Terapisti della Neuro e Psicomotricità - n. 339.
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