Parent training

Il parent training è un percorso strutturato, basato su interventi di comprovata efficacia, che aiuta i genitori a comprendere meglio i comportamenti dei figli e ad acquisire strategie educative concrete per affrontare le difficoltà quotidiane. Attraverso il percorso, i genitori imparano a riconoscere i fattori che mantengono alcuni comportamenti, a promuovere quelli positivi e a gestire in modo coerente ed efficace quelli problematici. È particolarmente indicato in presenza di ADHD o disturbi del comportamento, ma può rappresentare un valido supporto per molte famiglie che desiderano migliorare il clima relazionale e le dinamiche educative.

Di cosa si tratta

Il parent training è un intervento psicoeducativo rivolto ai genitori, basato sull'evidenza scientifica e finalizzato a rafforzare le competenze educative e relazionali della famiglia. Si fonda sul presupposto che i genitori rappresentino le figure più influenti nella crescita del bambino e che, attraverso strategie adeguate e coerenti, possano favorire cambiamenti significativi nel comportamento e nel benessere dei figli.

Nel corso di incontri strutturati, i genitori vengono aiutati a osservare e comprendere meglio i comportamenti del bambino, a riconoscerne le possibili funzioni e a individuare i fattori che li mantengono nel tempo. L'obiettivo non è attribuire responsabilità ai genitori, ma fornire strumenti pratici per affrontare con maggiore efficacia le difficoltà quotidiane, migliorando al contempo la qualità della relazione familiare.

Il parent training si ispira principalmente ai principi dell'approccio cognitivo-comportamentale. Attraverso esempi concreti e situazioni tratte dalla vita quotidiana, i genitori imparano ad analizzare ciò che precede e segue un comportamento problematico, a riconoscere meccanismi che possono involontariamente rinforzarlo e a utilizzare strategie educative più efficaci. Tra queste rientrano la definizione di regole chiare e realistiche, il rinforzo dei comportamenti positivi, la gestione delle crisi, l'utilizzo di conseguenze coerenti e la costruzione di una maggiore continuità educativa tra i diversi adulti di riferimento.

Questo tipo di intervento rappresenta una componente fondamentale nei percorsi dedicati all'ADHD e ai disturbi del comportamento, per i quali le principali linee guida internazionali lo indicano tra gli interventi di prima scelta. Può inoltre essere integrato nei percorsi rivolti ai bambini con disturbo dello spettro autistico e in altre situazioni caratterizzate da difficoltà comportamentali, emotive o relazionali.

Quando il bambino o il ragazzo è già inserito in un percorso psicoterapeutico, il lavoro con i genitori contribuisce a rendere più efficaci e duraturi gli obiettivi raggiunti in terapia, favorendo la generalizzazione delle competenze apprese nei diversi contesti di vita. Oltre a fornire strategie operative, il parent training offre uno spazio di confronto e supporto che aiuta i genitori a sentirsi più competenti, sicuri e sostenuti nel proprio ruolo educativo.

Quando è utile

Alcune situazioni in cui il parent training è particolarmente indicato:

  • Dopo una diagnosi: quando un bambino o un ragazzo riceve una diagnosi di ADHD, disturbo del comportamento, disturbo dello spettro autistico o altra condizione del neurosviluppo e la famiglia desidera acquisire strumenti pratici per affrontare le sfide della vita quotidiana.
  • Comportamenti difficili da gestire: crisi di rabbia frequenti, oppositività, difficoltà nel rispettare le regole, impulsività o conflitti ricorrenti nei momenti più delicati della giornata, come i compiti, i pasti, il momento di andare a dormire o le uscite.
  • Strategie educative poco efficaci: quando richiami, punizioni, premi o trattative sembrano non produrre risultati duraturi e i genitori si sentono frustrati, in difficoltà o privi di strumenti adeguati.
  • Disaccordi educativi tra gli adulti: situazioni in cui genitori, nonni o altre figure di riferimento adottano modalità educative differenti, creando confusione nel bambino e rendendo più difficile mantenere regole e routine coerenti.
  • Elevato stress familiare: quando le difficoltà comportamentali incidono sul clima domestico, aumentano i conflitti e generano un senso di fatica che coinvolge l'intero nucleo familiare.

Come interveniamo

Il percorso prende avvio da una fase di valutazione e conoscenza della famiglia. Attraverso uno o più colloqui con i genitori vengono analizzate le difficoltà del bambino o del ragazzo, i comportamenti che generano maggiore preoccupazione, le strategie educative già sperimentate e il contesto relazionale in cui tali comportamenti si manifestano. Sulla base di queste informazioni vengono definiti obiettivi concreti e condivisi e viene costruito un percorso personalizzato sulle esigenze della famiglia.

Successivamente, attraverso incontri strutturati e progressivi, i genitori acquisiscono strumenti pratici per comprendere meglio il comportamento del figlio e per gestire le situazioni quotidiane con maggiore efficacia. Imparano a osservare i comportamenti in modo più funzionale, a comunicare richieste chiare, a promuovere i comportamenti positivi, a gestire i momenti di crisi e a costruire regole e routine coerenti e sostenibili. Le strategie apprese vengono sperimentate nella vita quotidiana e adattate alle caratteristiche del bambino e del contesto familiare, con una verifica costante dei risultati ottenuti.

Il parent training non propone soluzioni standardizzate, ma aiuta i genitori a sviluppare modalità educative coerenti, realistiche e applicabili nel proprio contesto di vita. L'obiettivo è favorire cambiamenti stabili nel tempo, migliorare il clima familiare e rafforzare il senso di competenza e sicurezza nel ruolo genitoriale.

Quando il bambino o il ragazzo è seguito da altri professionisti dello Studio, come psicologi, psicoterapeuti, logopedisti, terapisti della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva (TNPEE) o neuropsichiatri infantili, il parent training viene integrato all'interno di una presa in carico multidisciplinare. La collaborazione tra le diverse figure professionali consente di condividere obiettivi e strategie educative comuni, garantendo maggiore coerenza tra i vari interventi. Quando opportuno, il percorso può prevedere anche un raccordo con la scuola, affinché gli adulti di riferimento possano sostenere il bambino in modo coordinato nei diversi contesti di vita.

Revisione clinica del 9 luglio 2026 a cura della Dott.ssa Anna Azzolini, psicologa - Ordine degli Psicologi della Provincia autonoma di Trento - n. 1433.

Parlane con noi

Raccontaci la tua esigenza: sarà l'equipe a indicarti lo specialista con le competenze più adatte.

Ci prendiamo cura delle persone, del territorio e dell'ambiente. Scopri la nostra Green Policy
Area pazienti: i tuoi appuntamenti, documenti e fatture in un unico posto riservato. Accedi